TESTA DEL RUTOR (3486 m) - Valgrisenche

Il Rutor e’ uno dei punti più panoramici della Valle d’Aosta, permette una visione a 360° su tutti i massicci: Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino e Gran paradiso.

Dal rifugio si sale a destra, da qui sono fattibili due itinerari per raggiungere la cima: Il primo, più lungo, consiste nel proseguire a destra nel semipiano per raggiungere e superare il breve, ma ripido canale che conduce al Colle del Rutor (3373mslm) che si affaccia sul vastissimo ghiacciaio del Rutor (Stupenda veduta sulla catena del Monte Bianco). Si volge a sinistra, Sud Ovest, continuando per la facile cresta nevosa fino in vetta.
Il percorso alternativo, più diretto, risale a sinistra dal ghiacciaio del Morion, e punta diretto la cima fino agiungere ai piedi della Testa del Rutor.
Di qui togliere gli sci e rimontare l’ultimo ripidissimo pendio (badare bene alle condizioni della neve) nel punto migliore e sbucare in vetta (3486mslm) ove è posta la statua della madonna.


Ascensione abbastanza lunga se effettuata in giornata, si può puntare a passare la notte in rifugio e partire lamattina seguente, anche per riuscire a godersi una buona neve durante la discesa!
Dal Rutor le vie di discesa sono molteplici: prima tra tutte quella che solca lo sconfinato mantello bianco delghiacciaio del rutor (che termina al Rifugio Deffeys -2494mslm-, di li, a La Thuile).
C’è poi la discesa fino all’abitato di Planaval (sul versante di Valgrisenche) anch’essa divertentissima, speciequando la neve permette di arrivare fino al fondo valle. Per quest’ultimo itinerario, bisogna ridiscendere la crestafinale, fino ad oltrepassare il Colle del Rutor e proseguire in costa fino al colle successivo (Colle dello ChateauBlanc). Qui, prestando massima attenzione alle condizioni della neve, scavalcare il colle. Da qui, inizia la discesavera e propria! Rimanere, inizialmente al centro del pendio, poi, dove la pendenza inizia ad aumentare (ed il pendiosi divide in 2), tenere il ramo di destra. Arrivati nel bosco, discenderlo fino a giungere su di una strada sterrata che
porta fino al paese di Planaval.